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Gruppi Adulti

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Pastorale familiare

Le famiglie sono anzitutto soggetto della pastorale familiare, offrendo la testimonianza gioiosa dell’essere chiesa domestica e contribuendo a creare tra le famiglie stesse legami segnati dalla solidarietà e dalla condivisione reciproca, perché tale relazioni siano una risorsa soprattutto nei momenti più difficili che ogni famiglia si trova prima o poi ad affrontare.

Proprio per questo la parrocchia vuole accompagnare le famiglie e concretizzare questa attenzione con alcune azioni pastorali:

- Corsi di preparazione al matrimonio

Per l'anno pastorale 2022-2023 non sono previsti nelle nostre parrocchie, a causa della mancata richiesta. Altre parrocchie del Decanato Navigli li hanno invece attivati: per informazioni scrivete al nostro indirizzo e-mail.

- Percorso dei CiC

 Nelle nostre parrocchie ormai da anni l’itinerario dell’iniziazione cristiana dei bambini e dei ragazzi ha una forte “connotazione familiare” per cui i genitori sono coinvolti a mettersi in gioco e riconoscersi come primi educatori alla fede dei propri figli, tenendo viva la fiamma della propria fede.

- Iniziative specifiche

legate ad alcuni appuntamenti dell’anno come la Festa dell’oratorio o la Festa della famiglia (ultima domenica di gennaio)

- Gruppi di spiritualità familiare

Sono gruppi di famiglie (7-8) che si formano spontaneamente (perché si conoscono o perché accomunate dal medesimo desiderio) e che si trovano mediamente una volta al mese. E’ un percorso in cui le famiglie partecipanti vogliono educarsi a fondare il proprio cammino sulla Parola di Dio e a partire da essa rileggere e alimentare la propria vita coniugale, familiare e quotidiana. Il gruppo garantisce momenti di scambio e confronto che sono di grande ricchezza.

- Qualsiasi iniziativa proposta dalle famiglie stesse

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La Caritas parrocchiale

Nell’immginario di tutti la Caritas svolge il suo compito consegnando viveri o vestiti per i poveri. In realtà sono molteplici i compiti della Caritas parrocchiale:

“sensibilizzare tutta la comunità alla pratica della carità; individuare percorsi formativi sulla carità in sintonia con il progetto educativo complessivo della parrocchia ed in collaborazione con le commissioni catechetica e liturgica;

coordinare le diverse iniziative caritative della parrocchia; la Caritas parrocchiale, pur non identificandosi con tali iniziative, ne promuove la nascita e ne accompagna l'attività, in modo che tutta la comunità cristiana sia impegnata nell'opera concreta della carità”. (Sinodo 47° della Chiesa di Milano, n.131).

 

La Caritas nelle nostre parrocchie è realizzata grazie a uomini e donne volontari che operano nei suoi diversi servizi che lungo gli anni sono nati per rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie: i Centri di Ascolto, la Piccola Bottega solidale, il Guardaroba 0-12, il Telefono Amico, il servizio di Accompagnamento, il Patronato, i Volontari delle Case di Riposo…

Il Centro di Ascolto è il primo servizio a cui si rivolgono le persone/famiglie in difficoltà, ai suoi operatori spetta di individuare i passi da fare e i servizi da attivare per accompagnale verso uno sviluppo positivo dei loro problemi.

Lo stile di lavoro degli operatori fa riferimento agli orientamenti dettati dal Sinodo 47° ai nn.113-131. All’ascolto delle persone e delle situazioni di vita dei fratelli tutta la comunità è richiamata da ciò che la Caritas fa a partire dalle parole di Gesù nella parabola del Vangelo di Luca 10: Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino… (33/34).

Anzitutto il Centro di Ascolto favorisce il contatto coi Servizi Sociali del Comune e le misure di sostegno messe in campo dalle istituzioni a livello nazionale e locale. La Caritas non può e non vuole sostituirsi allo Stato e ai suoi compiti: collabora con le istituzioni e le pungola dando voce alle persone che spesso non conoscono o temono gli aiuti a cui è possibile accedere per diritto.

In questo spirito vengono valutati gli aiuti offerti dalle realtà che operano nel nostro territorio a sostegno delle persone che attraversano un tempo di disagio, e tra questi anche quelli prima elencati e “nati” in parrocchia oltre quanto è messo a disposizione da Caritas Ambrosiana attraverso il servizio Siloe, il Fondo Famiglia Lavoro e il Fondo San Giuseppe.

In particolare in questi ultimi mesi, a seguito della pandemia da covid-19, è andata crescendo la collaborazione con le realtà del territorio e il coinvolgimento di nuove persone per aiutare i volontari più anziani, valorizzando la disponibilità di giovani che seguono le proposte della pastorale giovanile e la sensibilizzazione della comunità sulle emergenze del momento.

La Piccola Bottega distribuisce materiali (alimenti e prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa) messi a disposizione dal Banco Alimentare (prodotti UE e quelli raccolti nella Colletta alimentare), da Caritas Ambrosiana e dalle eccedenze della rete degli Empori in città o della Bottega della Chiesa Rossa, da donazioni tramite le Misericordie e i volontari di “Utility”, oltre che dalle raccolte in parrocchia.

Da tutto questo capiamo che Caritas parrocchiale è un servizio in continuo movimento e che domanda sempre nuove collaborazioni e aiuti. Il primo aiuto che possiamo dare è ascoltare le persone attorno a noi e cercare di aiutare i nostri vicini (facendoci così “prossimi”). Per alcune situazioni più complesse è possibile invitare a rivolgersi al Centro di Ascolto. Se abbiamo del tempo da mettere a disposizione in modo continuativo possiamo offrirlo per qualche necessità. Caritas svolge il suo servizio anche grazie al contributo anonimo di offerte economiche che tamponano alcune emergenze.

Forse anche tu che ci leggi puoi dare una mano. Contattaci!

Il Cerchio dei Saggi
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Il gruppo ha il compito di far confluire su un unico tavolo i progetti e i percorsi educativi dell'oratorio per contaminare le pratiche educative alla luce delle differenti esperienze e per rintracciare obiettivi comuni per l'oratorio.

Per informazioni scrivete al nostro indirizzo di posta elettronica.

Coro San Barnaba
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Il coro a San Barnaba è nato nel 1971, su invito e desiderio del parroco che propose questo servizio ad alcuni parrocchiani di tutte le età per animare con la musica ed il canto le celebrazioni liturgiche: ha vissuto il grande dono di aver accolto negli anni tanti e diversi musicisti, direttori e coristi che vi hanno partecipato e hanno lasciato contributi personali e materiali di vario genere musicale liturgico che si sono tramandati e custoditi nel tempo.

Ancora oggi il coro di San Barnaba è composto da nonni, genitori, giovani e piccoli cantori che offrono con libertà questo semplice contributo con accompagnamento musicale variabile di tastiera/organo e/o chitarre e talvolta di altri strumenti (flauti, violini, strumenti a percussione). Negli ultimi anni il coro ha cercato di organizzarsi con archivi cartacei, supporti informatici e comunicazioni settimanali che facilitano lo scambio di suggerimenti liturgici, contributi musicali e proposte di canti nuovi di facile apprendimento per tutto il gruppo, consultabili in ogni momento da chi ne fosse interessato.

 

Come gruppo di coristi condividiamo quanto sia bello stare insieme perché viviamo l'appartenenza al coro San Barnaba con "semplicità e profondità d'animo, apertura e disponibilità ad accogliere, vicinanza ed affetto gli uni per gli altri nei momenti della vita di dolore e di gioia, spirito di servizio ed affidamento nella preghiera, collaborazione e fantasia, divertimento nel cantare o suonare insieme, impegno e gratitudine a sentirsi accettati a fare qualcosa di bello con/per la nostra comunità parrocchiale…"

Abbiamo cercato di coinvolgere nel canto anche i fedeli presenti in assemblea offrendo indicazioni ed i testi dei canti e condividendo con articoli e messaggi quanto il canto all'interno della liturgia crei unità e sia un linguaggio capace di comunicare anche ciò che le parole faticano ad esprimere e possa essere vissuto come un modo più intenso di pregare ("chi canta prega due volte"!).

Con molta semplicità abbiamo anche animato alcune celebrazioni eucaristiche nelle Case di Riposo del quartiere, allo IEO e al Carcere di Opera, alcuni Matrimoni, le celebrazioni parrocchiali dei Sacramenti di Iniziazione Cristiana, realizzato un bellissimo concerto natalizio con raccolta fondi per restaurare l'organo e talvolta abbiamo collaborato col coro parrocchiale di Maria Madre della Chiesa nelle celebrazioni eucaristiche parrocchiali unificate.

 

Un gruppo di coristi/musicisti è presente in tutte le celebrazioni parrocchiali (prefestiva delle ore 18 e festive delle ore 10,30 e delle ore 18) con il ritrovo per una breve prova mezz'ora prima della messa, nel coro ligneo sull'altare oppure vicino all'organo nel transetto (soprattutto per i funerali) oppure in altri momenti concordati per prove più approfondite per preparare celebrazioni particolari.

 

Per qualsiasi informazione rivolgersi a Lucia (cellulare: 3338100436 e indirizzo posta elettronica: lucia.marchesini.mi@gmail.com)

Rinnovamento nello Spirito Santo
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Il Rinnovamento come è nato

Dalla chiusura del Concilio, non erano ancora passati due anni, quando alcuni giovani cattolici dell’Università di Duquesne (Pittsburg) negli Stati Uniti, ebbero un’esperienza religiosa che segnò il principio di quel movimento che prese il nome di Rinnovamento Carismatico Cattolico.

Nel tempo è stato cambiato in Rinnovamento nello Spirito Santo per dare la centralità allo Spirito che Gesù emise sulla croce per non dare troppa enfasi ai carismi e le emotività da esso sprigionate.

Il Rinnovamento nasce in America e si sviluppa in Italia agli inizi degli anni Settanta diffondendosi in ogni angolo della nazione.

Il card. Suenens, tra i primi interpreti e promotori di questo risveglio spirituale, affermava: “nel terzo millennio vedo apparire all’orizzonte dei segni tra i quali il Rinnovamento in modo particolare”.

Il Rinnovamento è nato in un gruppo di preghiera spontanea e di lode nello Spirito di quel primo gruppo Dell’Università di Duquesne, credenti di differenti età e condizioni sociali, convinti della promessa di Cristo: “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18, 20).

I gruppi del RnS

Queste assemblee sono simili a quelle delle prime comunità cristiane. S Paolo invitava gli Efesini ad un culto gioioso ed espressivo: “Siate ricolmi dello Spirito intrattenendovi a vicenda con salmi, cantici spirituali, cantando con tutto il vostro cuore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo”.

In questo clima di fede la preghiera sfocia da parte dei partecipanti in richieste di aiuti, di consolazioni, di doni, di grazie, certi della promessa di Gesù Cristo : “In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre. Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò” (Gv 14, 12-14).

Il centro della preghiera è Gesù: Gesù che redime e che salva; Gesù costituito e proclamato per la sua resurrezione, vincitore di ogni male. Signore di tutti gli uomini e dell’universo intero

Cerchiamo di imitare l’atteggiamento di Maria nel Cenacolo in attesa della Pentecoste. La costante dei gruppi di Rinnovamento dalla loro nascita ad oggi è l’apertura della Bibbia e il suo continuo studio.

Il cantare in lingue nasce dall’uomo interiore, cioè dalla persona animata dallo Spirito Santo. Il canto in lingue “autentico” è come uno zampillo di acqua viva che scaturisce dalla inseparabile unione del nostro spirito con lo Spirito di Dio.

Chi partecipa al Rinnovamento per un certo periodo di tempo e vuole continuare a frequentare, può chiedere la preghiera di Effusione per rinnovare il proprio Battesimo con i doni ricevuti frequentando il seminario di “Vita Nuova nello Spirito”. E’ un corso della durata di sette settimane(il tempo che intercorre fra la Pasqua e la Pentecoste, cioè tra la resurrezione di Gesù, vincitore del peccato e della morte e il dono dello Spirito Santo e la nascita della Chiesa), basato sulle verità fondamentali del Cristianesimo.

Descrizione della preghiera di un gruppo del Rinnovamento nello Spirito Santo

Il Gruppo RnS è costituito da persone appartenenti al movimento ecumenico ecclesiale Rinnovamento nello Spirito Santo, approvato già da papa S.Paolo VI come “una chance” per la Chiesa, definito da S.Giovanni Paolo II una speranza per il mondo e da Papa Francesco “corrente di Grazia dello Spirito Santo”.

Infatti fu ispirato dallo stesso Spirito Santo ad un gruppo di laici.

Il Rinnovamento nello Spirito Santo è una gioiosa esperienza di fede comunitaria che promuove un autentico rinnovamento spirituale della vita cristiana, favorendo l’incontro con Gesù attraverso l’effusione dello Spirito Santo.

Il Gruppo si riunisce settimanalmente il martedì pomeriggio alle ore 15 a Maria Madre della Chiesa, per una preghiera comunitaria di circa un’ora e mezza, composta da lodi spontanee ispirate dallo Spirito Santo, alternate a canti gioiosi o di adorazione che elevano l’animo fino ad invocare lo Spirito Santo con i suoi doni, predisponendo i partecipanti all’ascolto della Parola che il Signore dà con l’apertura della Bibbia, che sarà meditata e pregata e di cui far tesoro fino all’incontro successivo. L’assiduità a questi incontri costituisce un percorso di fede arricchente, di conversione e di intimità con Dio.

Per approfondimenti www.rinnovamento.org

Referente del Gruppo: Tiziana Franciolini 3456405514

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