top of page

Un profumo per il corpo

Lettura del Vangelo secondo Giovanni (Gv 11, 55-12,11)


Moretto da Brescia, Cena in casa di Simone il Fariseo, Brescia, chiesa di Santa Maria in Calchera (immagine di pubblico dominio)
Moretto da Brescia, Cena in casa di Simone il Fariseo, Brescia, chiesa di Santa Maria in Calchera (immagine di pubblico dominio)

La scena evangelica che ci introduce nella Settimana santa, settimana che il rito ambrosiano chiama ‘autentica’, si svolge in una casa, non nel Tempio, non in un luogo separato e riservato ai gesti religiosi e del culto. Gesù amava invitarsi nelle case, amava questa casa di Betania, casa di amici carissimi. A Zaccheo aveva detto: “Oggi devo venire in casa tua” e nell’Apocalisse leggiamo: “Sto alla porta e busso se uno mi apre entrerò e ceneremo insieme”. C’è in questo stare di Gesù nella casa un segno di grande umanità, il desiderio di entrare nello spazio più intimo della nostra vita. Gesù non vuole incontrarci per strada, frettolosamente, vuole invitarsi a casa nostra, nel luogo dei nostri affetti più profondi, delle gioie più vere e delle fatiche. Entriamo anche noi in questa casa invasa dal profumo e guardiamo questa donna, Maria, che compie un atto di straordinaria tenerezza per il corpo di Gesù profumandolo con un profumo assai costoso.


Commenti


Comunità pastorale Visitazione della Beata Vergine Maria in Milano - chiesagratosoglio@gmail.com

Registrati per ricevere la nostra Newsletter
  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube
bottom of page