Mani...
- webmaster
- 27 apr
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Con queste immagini da Batallas eccoci pronti a ringraziarvi e soprattutto a raccontarci… della famiglia di Batallas, della gente dell’altipiano boliviano, di bambini, di adulti, di anziani… la gente ci ringrazia ogni giorno per passare a casa loro, per una parola, per un aiuto e noi ringraziano Dio e voi di avere la fortuna di tenere tanti amici in Italia che ci aiutano, pregano per noi e ci fanno sorridere.
Queste mani ogni giorno le incontriamo. Le stringiamo. Le aiutiamo e tante volte queste mani, ci regalano formaggi, patate, fave, ci abbracciano e ci ringraziano… e ci fanno ricordare di quanto siamo fortunati… sono mani che vi vogliamo regalare perché possiate capire davvero che ogni aiuto che arriva qui a Batallas va a ogni persona che incontriamo, ad ogni bimbo o bimba, ad ogni famiglia… è passata da poco la Pasqua, e molti amici hanno venduto uova di cioccolato e il ricavato arriverà qui a Batallas in questi mesi con i vari amici che ci verranno a trovare e allora… GRAZIE a tutti per aver venduto e comprato un cioccolato speciale che aiuterà tanti piccoli progetti… buona lettura.
CASA MISSIONERA BATALLAS
La famiglia di Batallas continua a vivere in comunità con le porte aperte agli altri… in questo mese di aprile è venuta a trovarci per un mese Elisa, una ragazza di Saronno. Sono tornati Luca e Anna che staranno con noi per un po’ di mesi. E chissà se vi ricordate della signora Ana, non ricordo bene se ve ne avevo scritto. Ana, tre anni fa ha perso il marito perché si è impiccato in casa davanti ai due suoi figli, Gin e Moises. I bimbi venivano al doposcuola. Li abbiamo aiutati e da due anni Ana è la signora delle pulizie del CEA. A febbraio ha perso la casa perché non pagava bene l’affitto e aveva litigato con la proprietaria. E allora appena arrivati in terra boliviana abbiamo fatto il trasloco, ma la nuova casa era una stanza 3 x3mt al terzo piano di una casa, coi vetri rotti e dal tetto entravano i piccioni, io nemmeno al mio peggior nemico avrei fatto vivere li. Allora l’abbiamo portata alla casa missionaria di Batallas. L’idea era chiara: “Ana, una settimana e poi ti trovi qualcosa! Passarono 3 settimane e mezzo e noi li abbiamo trovato due stanze per vivere. Rifatto il trasloco e via… riniziato l’aiuto. Marisol va ogni 15gg a controllare che la casa sia in ordine, regala viveri… e intanto i bimbi vanno al doposcuola e lei pulisce il CEA. Sembra una storia perfetta ma settimana scorsa Gin, il figlio più grande scappa di casa e viene a chiederci aiuto. Chiedendoci di stare da noi perché la mamma lo aveva picchiato con i cavi elettrici. Qui sull’altipiano picchiare i figli con cinture, corde, etc è ancora nella “costumbre”, negli usi e costumi. E quindi difficile da cambiare… ma via dopo ore di chiacchere coi bimbi e con la ma si decide che nel weekend i ragazzi stanno ocn noi. Ana inizierà terapia con la psicologa e poi anche i ragazzi. Insomma un caos… ma piano piano ce la faremo. La cosa bella è che Gin è scappato ed è venuto a chiedere aiuto qui… e sa che può contare su di noi. Poi adesso la casa ha una persona in più… la Virgen delle mia amica suora M.Teresa. dalla Toscana alla Bolivia in valigia… direttamente in cappellina… un regalo bello, bellissimo, che ogni mattina guardiamo e ringraziamo…. Ogni tanto la guardo e dico a Marisol, speriamo non sia gelosa la Virgen de Guadalupe li vicino… chissà se una mattina una delle due l’ha ritroviamo con un occhio nero… poi ridiamo e usciamo. OH, fino ad oggi tutto bene, sono li tutte due… senza problemi. Novità di quest’anno della casa che da maggio, ogni primo venerdì del mese iniziamo il corso di italiano: SPAGHETTI E VANGELO. Un venerdì dove invitiamo i giovani a venire a mangiare un piatto di spaghetti, leggere una pagina del vangelo e provare a parlare italiano. Perché ormai gli ultimi volontari lo spagnolo non lo parlano, e allora puntiamo al contrario, insegnare l’italiano ai boliviani.
MINICONDORITO 2-5ANNI…
Lo spazio gioco del MINICONDORITO è iniziato con un 2026 col botto. Con le 3 maestre si era deciso di aprire a 25 posti le iscrizioni. Dopo 15 giorni gli iscritti erano 30 … e quindi hanno iniziato l’anno con 30 bimbi che saltano e giocano tra mille giochi che sono arrivati dall’Italia, tappeti colorati e il corso di inglese con la maestra Oriana. Che un giorno alla settimana va a fare la Teacher… un ridere perché settimana scorsa una mamma mi ferma e mi dice: “Hermana a scuola Sarita, pronuncia i numeri in italiano stando col tuo Francesco conta in italiano. Che sará ora con l’inglese?” Che caos… io ci penso un po’ e poi rispondo: “Servirà tutto per il futuro… costruiamo nuove generazioni quadrilingue, italiano, spagnolo, inglese e aymara”.
DOPOSCUOLA CONDORITO… anche il CONDORITO è partito molto bene in questo 2026. Kata la responsabile del doposcuola con i 30 educatori hanno organizzato delle giornate di pulizie degli ambienti prima di riniziare, hanno pitturato i nuovi percorsi all’entrata, preparato la nuova aula di arteterapia e psicomotricità… e poi hanno iniziato a lavorare con gli 80 ragazzi iscritti dai 6 ai 12 anni. Quest’anno la novità è che i bimbi sono divisi in gruppi e si preparano le merende, faranno le pulizie dei bagni e delle aule come in un grande campo scuola. Giocheranno ai tanti giochi didattici, sfrutteranno la LIM che ci hanno regalato dall’Italia, avranno l’angolo lettura coi libri anche quelli arrivati dall’Italia… insomma uno grande spettacolo. Una “olla de barro”, una pentola di argilla è lì vicina alla statua Maria Ausiliatrice, con dentro pezzetti di vangelo, ogni giorno dalla pentola della buona notizia ne leggeranno uno, che formerà un ingrediente della vita… anche il vangelo illuminerà la quotidianità del doposcuola. Poi due domeniche al mese le formazioni degli educatori, il mese passato prima di pasqua siamo andati in città a veder Jesus Christ Superstar… E poi l’apertura del MAXICONDORITO per i ragazzi dai 13 ai 16 anni per aiutarli coi compiti e con la fase adolescenziale. Uno spazio semplice tra adolescenti e ormoni… vi lascio immaginare. Le novità non finiscono, nel 2026 apre al Campus anche il nuovo sportello “TOKTOK”, il consultorio con la psicologa, che richiama tiktok ... ma dice la possibilità per i ragazzi e alle famiglie di bussare per essere ascoltati. Insomma tante attività che hanno bisogno di aiuti… e speriamo bene….
CEA, CENTRO DI EDUCAZIONE ALTERNATIVA. Le iscrizioni quest’anno non sono andate benissimo, i numeri si sono abbassati… 200 alunni. Ormai anche i giovani dell’altipiano si spingono fino alla città di Lapaz per studiare nelle università. Il CEA continua… la nostra parte e presenza è soprattutto di pastorale e sociale. Con Marisol ho girato i corsi per spiegare l’attività di aiuto medica che facciamo e 10 ragazzi si sono avvicinati, in questi giorni visiteremo le loro famiglie per capire come aiutare. A Maggio ci sará il classico ritiro coi professori e poi sempre qualche corso di aggiornamento.
GENTE… Abitare, accompagnare, visitare… Marisol si è fatta fare un bel maglioncino con queste 3 parole e il logo della casa di Batallas. Per andare dalla gente… proprio in questi giorni ci siamo sedute per vedere uno ad uno le persone che stiamo aiutando, rivedere gli obiettivi, le necessità, le urgenze… bello sentire i suoi racconti e soprattutto anche capire bene le pesone… si perché a dire la verità mi ero persa un po’. Lei andava e va … io quest’anno prima di Pasqua ho voluto andare a conoscere le varie persone nuove del 2025… e quindi abbino un volto ai racconti della Marisol. Prima di pasqua abbiamo sfornato 90 torte di yogurt da portare alla gente… un pensiero semplice per Pasqua invece della colomba o dell’uovo. In cucina con Adela, doña Viky, Marisol, Rosaura… i forni a mille, farina, uova ovunque… ma il risultato alla grande… quelle bruciate le abbiamo mangiate a colazione, le buone consegnate porta a porta con abbracci e sorrisi. Ma da febbraio a ora hanno bussato alla porta altre persone… che alla fine siamo andate a trovare e le abbiamo inserite negli aiuti…Sono mamme con bimbi, alcuni anziani soli tra cui una anziana cieca, una signora con le gambe amputate per il diabete, e un papà che è stato lasciato da sua moglie con 4 bimbe… Purtroppo quest’anno la raccolta delle patate non è andata benissimo, tanta pioggia, e già le gelate ad inizio aprile… alcuni anziani hanno chiesto solo viveri, altri chiacchere e sorrisi. Insomma il giro aumenta, la Marisol gira come una trottola, noi l’aiutiamo come possiamo, la vedo stanca ma super sorridente ed è questo l’importante. Tra i sogni di questi mesi ci sará aiutare doña Celia coi suoi 8 figli… non hanno il bagno e vivono in una casetta semi distrutta… e poi doña Fortunata, una anziana di 90 anni che non ce la fa più a tirare su l’acqua dal pozzo e allora le porteremo tubi e rubinetto per farle un bel lavandino. E andare, andare, visistare, incontrare, parlare a tutte le 100 famiglie che stiamo aiutando…
Aprile è stato un mese pieno di novità e continuità… il 2026 nel mondo è iniziato con venti di guerre, da Batallas speriamo arrivino a tutti voi un po’ di venti di amore e pace… queste righe spero vi possano riempiere davvero gli occhi e il cuore di cose belle, che anche tutti voi state aiutando a realizzare.
Vi vogliamo bene. Gracias y Hasta pronto, Simona e tutta la Casa di Batallas.

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