La nostra capacità di smarrirci
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Lettura del Vangelo secondo Luca (Lc 15, 11-32)

La parabola odierna è preceduta nel cap. 15 di Luca da altre due: la pecora smarrita e la moneta perduta. È significativo che la tradizione abbia dato a questi tre racconti altrettanti titoli che sottolineano la nostra capacità di smarrirci, di perderci, di sottrarci all'abbraccio del Padre. Ma più grande del nostro peccato è l'instancabile fedeltà di Dio. Stiamo di fronte a Dio consapevoli del nostro non essere all'altezza… del nostro non essere degni… eppure cercati instancabilmente da Colui che è venuto perché niente e nessuno vada perduto. Si intrecciano in queste tre parabole la consapevolezza amara del nostro peccato ma non nella disperazione o nell'indifferenza, bensì nella certezza che c'è qualcuno che aspetta solo di fare festa perché la pecora smarrita è stata trovata, la moneta perduta è stata ricuperata e il figlio sbandato è tornato a casa.

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