In principio la relazione

Temo che troppe volte il nome di Dio si accompagni, nella nostra immaginazione, con il simulacro di una entità solitaria, quasi un immenso idolo che ci sovrasta e che ci prostriamo ad adorare. Vi invito, invece, a contemplare la Trinità avendo davanti agli occhi la stupenda icona di Andrei Rublev che raffigura la scena descritta nella prima lettura di questa domenica (Gen18,1-10a).

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