top of page

Amare perché amati

Lettura del Vangelo secondo Matteo (Mt 5, 2. 43-48)

L’evangelo di questa domenica racchiude una parola, un comandamento arduo che probabilmente il nostro cosiddetto buon senso rifiuta. Oso dire che Gesù stesso è consapevole di questa difficoltà. Non a caso afferma che se la legge antica prescriveva di amare il prossimo e odiare il nemico, adesso proprio no. E infatti con parola autorevole proclama: «Ma io vi dico». Vi dico che dobbiamo amare i nemici e pregare per quelli che ci perseguitano. E perché non vi siano dubbi aggiunge che l’agire dei suoi discepoli, il nostro agire, deve essere “straordinario” appunto al di là del senso comune. Ma sostiamo anzitutto sulla motivazione di tale nuovo agire, straordinario, appunto.


Commenti


Comunità pastorale Visitazione della Beata Vergine Maria in Milano - chiesagratosoglio@gmail.com

Registrati per ricevere la nostra Newsletter
  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube
bottom of page