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Proposte di carità per l'Avvento 2021

Aggiornamento: 27 nov 2021

CAPPELLANIA PER LA PASTORALE DELLA CASA DI RECLUSIONE DI MILANO OPERA


Anche in occasione del Santo Natale 2021 io e i miei collaboratori della Cappellania visiteremo le celle per portare la benedizione del Signore. È un momento d’incontro importante con ogni carcerato, con la sua storia, con la sua pena, con la sua colpa e la sua sofferenza, per far sentire ad ognuno di loro che c’è un’altra possibilità.

Ogni anno, in quest’occasione, portiamo loro un piccolo dono, qualche semplice cioccolatino, ricordando quello che ci ha detto Gesù: “Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. (Mt 25, 35-40)

I detenuti sono tanti e per questo ci rivolgiamo anche a Voi. Se volete aiutarci, potete offrire dei cioccolatini (incartati singolarmente e senza liquore) che verranno consegnati ai detenuti.

È possibile consegnare i vostri doni in sacrestia prima e dopo l’orario delle Messe.

Potrebbe essere bello che il dono sia accompagnato da un piccolo augurio scritto o da un disegno dei vostri bambini personalizzati col solo nome.

Grazie in anticipo per quello che potrete fare e se invece la nostra richiesta non dovesse essere accolta positivamente, grazie comunque per il tempo che ci avete dedicato leggendo questo scritto.

Cordiali saluti.

don Francesco


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In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, che si celebra il prossimo 3 dicembre, domenica 5 alla Messa delle 10,30 in SB ascolteremo la testimonianza di Paola e Giorgio Ascorti che con la figlia Marina e altri genitori con figli autistici stanno “importando” un progetto di lavoro, residenzialità e di Dopo di Noi dando vita alla sede milanese della Fondazione Il Domani dell’Autismo, che ha sede a La Spezia.

Allo scopo di far lavorare i loro ragazzi/e, che sembravano non avere alcuna speranza di inserimento lavorativo, questa fondazione ha realizzato a La Spezia un laboratorio dove i ragazzi producono pasta essiccata, pasta fresca e ravioli freschi. È un sogno che si è realizzato, con non poche difficoltà, che ha dato a tutti loro la possibilità di uscire dall’isolamento sociale (che caratterizza molte persone autistiche), di lavorare (con retribuzione, cosa purtroppo spesso non scontata) e aumentare la loro autostima. Grazie a questo primo passo, il successivo sarà quello di andare a vivere in co-housing con educatori.

Nella sede milanese vorremmo ripetere lo stesso progetto di La Spezia. Desideriamo far conoscere questo progetto anche nel nostro quartiere e invitare ad acquistare i prodotti realizzati dai nostri ragazzi.


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Mercatino di Natale del gruppo FEDE E LUCE sabato 11 e domenica 12 dicembre dopo le Messe a Maria Madre della Chiesa: idee regalo con destinazione solidale.


Iniziative a sostegno di San Barnaba per il nuovo oratorio


Mercatino del gruppo missionario di San Barnaba: sabato 27 e domenica 28 novembre in fondo alla chiesa San Barnaba.


Mercatino di Natale dell’usato e non in oratorio di San Barnaba: nei giorni dal 10 al 13 di dicembre.


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Fatti un regalo di Natale diverso!

Il 20 dicembre alle 21 al teatro Asteria Lella Costa offre il monologo de

“Il pranzo di Babette”

(testo con spunti di grande attualità)

serata di beneficenza per l’oratorio di San Barnaba.

Non mancare e passa parola…

Qui tutti i dettagli


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Qualcuno ci chiede se c’è bisogno di offrire generi alimentari per la bottega solidale


La pandemia ha provocato un incremento di famiglie italiane e straniere (ora hanno superato il numero di 180 famiglie italiane e straniere, con 239 bambini e ragazzi da 0 a 15 anni): ammesse al servizio distribuzione alimenti dopo il colloquio al Centro di Ascolto e la presentazione della documentazione richiesta che attesta lo stato di bisogno. A fronte dell’aumento di richieste a tutte le botteghe solidali, c’è stato un incremento di prodotti alimentari, per l’igiene personale e per la casa messi a disposizione dalla Comunità europea, dal Banco Alimentare e dalle realtà coordinate da Caritas Ambrosiana.

Per cui in questo momento non c’è necessità urgente di generi alimentari.

Mentre ci sono due necessità:

  • anzitutto quella di volontari che offrano un po’ di tempo per i turni della Bottega e per altri servizi che emergono nell’incontro coi bisogni delle persone;

  • un sostegno economico alle attività legate alla Bottega (ad esempio per l’utenza della corrente elettrica che alimenta i frigoriferi e i freezer per la conservazione dei cibi freschi o surgelati).

Invece i volontari della Bottega invitano ad offrire dolci da regalare ai bambini delle famiglie assistite in occasione del Natale, magari con un piccolo biglietto augurale o un disegno dei vostri bambini: si possono portare questi regali entro la festa dell’Immacolata lasciandoli in sacrestia dopo le Messe festive. Grazie.

don Alfredo

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