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Maria, nostra Madre piangente

di fr. RON GAGNE, M.S .,responsabile dell’Ufficio comunicazioni del santuario de La

Salette.

Commentare un'opera d'arte è sempre difficile, ma quando ho visto questa foto, ho notato diversi aspetti di questo lavoro:

1) La sua semplicità e la sua risposta umile: Questa nuova opera di Arcabas mi ricorda Maria di Nazaret che credeva completamente nella potenza del suo Signore. C'è una profonda semplicità in questa versione della "Bella Signora" che mi ricorda Maria in conversazione con l'angelo nella sua Annunciazione. Ricevette il messaggio dell'angelo e rispose con piena fede: «Ecco, io sono la serva del Signore. Avvenga di me secondo la tua parola» (Lc 1,38).

2) Il suo dolore e la sua tenerezza: Arcabas mostra le mani espressive della Madonna. Una mano sostiene il suo capo stanco ed esprime il suo genuino profondo dolore per i peccati del suo popolo. L'altra mano giace un po' rilassata in grembo, forse esprimendo la sua presenza gentile e la sua tenerezza, mentre sta per alzarsi e accogliere i due bambini con il suo invito caldo e gentile: “Avvicinatevi, figli miei. Non abbiate paura".

A La Salette, le mani di Maria e, naturalmente, anche le sue parole, hanno rivelato la continua sollecitudine, amore e sostegno di se stessa e di suo Figlio, Gesù, per i due bambini e tutto il suo popolo.

3) Il suo messaggio e la nostra missione: se guardi attentamente il grembiule di Maria che le drappeggia in grembo, puoi vedere le sagome di Maximin e Melanie, ognuna con in mano un bastone da passeggio. I loro volti restano anonimi ma la loro presenza è reale e, infatti, sono i messaggeri – o come direbbe san Paolo, gli “ambasciatori” (2 Cor 5,20) – che devono far conoscere le sue parole sfidanti, riflettendo bene il messaggio evangelico di suo Figlio. Forse Arcabas ci sta ricordando che siamo, in un certo senso, questi due bambini. Queste

potrebbero essere le nostre stesse sagome come potremmo essere stati davanti alla "Bella Signora" in quel vivace sabato, 19 settembre 1846. Come loro, siamo stati scelti, chiamati a portare il suo messaggio a tutti quelli che incontriamo.

4) La sua sfida e la nostra risposta personale: Infine, Maria è ovviamente vestita con l'abito più semplice delle povere donne di quella zona della Francia. Nella versione di Arcabas, sono spariti i simboli "extra", descritti dai pastorelli, della Passione del figlio: le catene e le rose multicolori drappeggiate sulle sue spalle e le rose che le circondano i piedi; sparita anche la corona di luce evidente durante l'Apparizione.

Intorno al suo fazzoletto rimane solo una leggera bordatura dorata, che ci ricorda la sua dimora celeste. Invece porta solo il simbolo centrale del crocifisso appeso al collo con il martello e le tenaglie – tutti ricordi di quanto suo Figlio ama ancora noi, i suoi figli.


Per un approfondimento sulle apparizioni mariane a La Salette, cliccate qui

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