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Coltivare promesse, seminare segni


Scrivo queste righe mentre è notte fonda qui a Torino.

Il cielo è illuminato dalle luci della città e, proprio qui accanto a me, dalla facciata della chiesa di Maria Ausiliatrice che oggi ospita le spoglie di Don Bosco e attorno a cui si sviluppa la casa madre dei salesiani.

Qui allora c'erano campi e cascinali e poco oltre una casa di appuntamenti. Tutto ebbe inizio all'ombra di una tettoia messa a disposizione dalla famiglia Pinardi non lontano da quel luogo di esecuzioni che ancora oggi porta il nome sinistro "Rondò della forca".

Probabilmente qualche giovane condannato lo vide morire. Sappiamo che quando scendeva nelle carceri con Don Cafasso la vista di quello strazio gli toglieva il fiato. Qualcosa bisognava fare ed ecco perché inizia a radunare i suoi piccoli amici nel cortile di casa sua e sulla strada quando il numero crebbe, per farli giocare, pregare e istruire finché non trovo quella tettoia.

Disegnò da quella pratica la teoria del metodo preventivo, per cui i giovani bisogna amarli per condurli verso un orizzonte di Bene, di Vero e di Giustizia.

A questo dedicherà la sua vita incarnando, giorno dopo giorno quella Promessa che gli urlava in cuore fin da piccolo con il sogno dei 9 anni.

Ma colpisce che gli inizi dell'oratorio si legano a una tettoia. Noi per iniziare forse avremmo preferito aspettare sovvenzioni e strutture. Lui, che è santo, sa che importa iniziare e, poi, la Provvidenza penserà a tutto.

Don Bosco vive di una Promessa, quella che Dio gli mette in cuore; don Bosco pone dei segni, incontrovertibili che indicano un Senso e sono oasi in cui, quando sosti, senti forte il profumo del Mondo che sarà.

Vorrei dedicare queste righe a tutte le famiglie e a tutti quelli che hanno deciso di mettersi al lavoro come educatori.

Risveglia e sostieni la Promessa che hai avvertito in te perché Dio ti chiama e vuole proprio te perché nessuno dopo di te potrà mai fare il tuo pezzo.

E poi poni dei Segni, che sembrano poca cosa, ma che in realtà sono l'oggi di un domani di bene che già stai costruendo.



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